ANGELI & DEMONI scrive (2.54):
cmq...
ANGELI & DEMONI scrive (2.54):
penso che il tuo talento speciale sia semplicemente tu
Lau - you can have anything you want but you better not take it from me. scrive (2.55):
lo pensi anche se tutto ottobre e novembre hai fatto finta non esistessi?
ANGELI & DEMONI scrive (2.55):
lo penso da sempre
Lau - you can have anything you want but you better not take it from me. scrive (2.56):
grazie.
ANGELI & DEMONI scrive (2.57):
detto da te suona diverso che detto dagli altri.. ma vabbè penso sia normale
Matteo ieri mattina mi ha regalato la maglia con scritto ragazza acidella, l’ho messa subito sotto la felpa e c’ho dormito anche nel pomeriggio. Gli spiace che non sia verde acido come avevo farneticato durante una delle mille conversazioni di giugno, ma tutto quello che manca di acido ce lo metterò io, perché deve essere così, perché v o g l i o sia così.
Ieri sera dopo blob e il conto alla rovescia di Carlo Conti, mi ha citofonata Vale col fratello e sono scesa aspettando che arrivassero gli altri. E’ passato un attimo Adolfo col Pagliaccio, l’importante è non pensare che sarà a quella festa e che comunque non c’è nulla di male, sono gelosa e amen, non è colpa di nessuno. (no comment). Luis si pisciava dalle risate a sputtanare Fede che s’era dimenticata il biglietto per il Siddharta, Morena di pisciava dalle risate per le mie cazzate e io ho pensato che forse andare con loro non sarebbe stata una brutta idea! Ad un certo punto Mazziotti mi ha abbracciata da dietro, io mi sono terrorizzata e lui ha detto che voleva solo un bacio, Luis ha iniziato a dire che era evidente che mi volesse ed è partito tutto un film mentale su quello che mi manca: non mi interessa di bacini e bacietti vari, di frasi dette e festeggiamenti da fidanzati, cioè magari anche ma la verità è che mi manca qualcuno che mi scopra lentamente e che mi faccia aver paura ma poi torni, non è fondamentale essere fidanzati, non sono stanca di Adolfo, sono stanca di un ruolo che ricopro da tanto. Sabato sera di punto in bianco Fabrizio ha iniziato a provarci in modo spudorato e la mia unica reazione è stata quella di sbuffare: ogni tanto gli sorridevo, e quando mi prendeva da dietro una parte di me voleva non spostarsi, ma non per un qualche legame o attrazione, solo per sentire qualcosa di diverso. Ma la verità è che parlo parlo, ma la mia è semplice paura. Di perderlo, di sbagliare e far male a chi non c’entra nulla.
Con i tre cd di Giro d’Italia in lista e le mega cuffie a spostare il frontino azzurro.
Poche ore, solo quelle a separarmi da Lui che è sempre stato presente ogni volta che ne
ho avuto bisogno.. nel letto risvegliandomi la mattina dopo ancora col lettore di fianco,
la notte fonda aspettando che arrivasse il sonno, in radio all’improvviso, in conversazioni
interminabili e quando ho lasciato che parlasse per me mentre stringevo forte il labbro e i
pugni. Lo so che sembra stupido e terribilmente infantile, ma la sento come una cosa
profondamente intima.. io, e Lui nella MIA città.
Non ci sono le mille ore di viaggio verso Campovolo o Firenze, né le mie fidate Juls e
Gnocs :) né tantomeno altre persone davanti. Il palco e io, stop, a una decina di minuti
da casa, sotto lo stesso cielo grigio che guardavo stamattina.
Voglio emozionarmi.
Profondamente, la mia cura.
Senza pensare a stupide accuse, a messaggi da stringere il cellulare e piangere,
conversazioni in cui mi sento dire che le mie sono solo paure stupide e infondate e
che quindi non hanno lo stesso peso delle sue, ripensando a quante volte ho odiato me
stessa e chi tentava di abbracciarmi, e a quanta fatica abbia fatto per smettere di farmi
quel male perché «il passato è passato!».. Non lo accetto se a dirmelo è Adolfo, non
posso fare finta di nulla, non voglio sentirmi sporca o in fallo per qualcosa che non ho
fatto non ho fatto non ho fatto.
{ il cuore comincia a battere e ho un po’ paura, ma adesso forse è solo rabbia e
non possono distinguere la linea fra amicizia e oltre. ad ogni modo ringrazio me e chi mi
fa sorridere, nonostante tutto }
Non lo so.
Non lo so come sto e
non lo so cosa voglio.
Forse sono solo in attesa, angosciante.
Oggi dopo aver portato le foto a stampare, con Fede andavamo a prendere la bacheca e camminando imitava Ligabue e tipo lo immaginavamo a pranzo da me con mamma che lo faceva ingozzare di roba, e lui rispondeva cantando canzoni che Fede storpiava. Lunedì sera sarà qua, e io ancora tento di non pensarci, anche se all’improvviso mi assalgono attacchi di follia acuta e devo spintonare Fede gracchiando qualcosa che varia dai commenti su quanto sia importante, lui e le sue canzoni, a quanto sia sessualmente arrapante.
Guardando le cose razionalmente non mi manca molto, e comunque potrei avere la vita di una qualunque ragazza standard, è che non sono standard, non sono standard, non esiste un qualcosa di preconfezionato che possa mettere a tacere paure, ricordi e illusioni.
Odio dovermi ricredere, aspettare che succeda qualcosa e ritrovarmi a contraddire quello che avevo affermato fino a due minuti prima.
Devo proiettare la mente alla domenica pomeriggio fra la preparazione del regalo per Tiago e matematica, il Rendano lunedì quattro dicembre e Ligabue (che importanza ha se Matteo qualche mese fa mi aveva promesso che saremmo andati insieme, alla prima occasione, e che importanza ha se continuo a credere a tutte le promesse che mi ha fatto mentre non lo sento nonostante sia tornato quello che era, o forse sono io ad essere cambiata e ho paura, fottuta paura di farmi male); mi proietto alle quindici e trenta di giovedì, binario quindici, e in quello che ne seguirà. Non posso star ferma, non voglio sentire come batte il cuore, non ne posso più di fermarmi a ricordare analizzare cercare sezionare, vorrei non essere condizionata da questa instabilità, e da una sensazione di nervosismo che martella a torturare mentre cerco di riportare la situazione alla normalità.
Mi alterno fra momenti assurdi di angoscia e paura
ad altri in cui rido con le lacrime agli occhi, leggo con un sorriso ebete le risposte ad un test, canto stile campana con la musica altissima, vivo la mia fottuta età fra sabati campati in aria e il culo ghiacciato al nostro solito posto. è aria da respirare a pieni polmoni e portarne per quando poi, lo so, dovrò tenere le labbra serrate.
So chi mi manca, vaffanculo.
So che loro due riescono a farmi stare realmente bene e sentire che Dio mio, quante cose ci sono ancora.
Loro due che volenti o nolenti confondono, spaventano e così come mi hanno riempito la testa -e il cuore- di quanto io valga, allo stesso modo mi lasciano con la consapevolezza che è troppo pericoloso lasciarsi andare. chi più chi meno, chi da ormai tre anni chi da un quattro aprile duemilasei..
Amore?
Amicizia?
Nonostante tutto confermano delle certezze: io non sarò mai standard.
- Adolfo..
1.Qual e' il mio nome? Laura
2.Ti sei mai chiesto se ne ho piu' di uno? anna gaia
3.Dove ci siamo conosciuti? l'hai detto tu
4.Da quanto tempo ci conosciamo? è da tanto ormai
5.Ci conosciamo molto bene? penso di si :)
6.Fumo, e se si ke cosa fumo? tralasciamo che se non c'ero io...
7.Credo in Dio? non sò bene... ma dovresti
8.Qual e' stata la tua impressione la prima volta che mi hai visto? non mi ricordavo la faccia
9.Ti ricordi quanti anni ho? 18 ma di testa 12 sono troppi :)
10. Quand'è il mio compleanno? 25 luglio
11.Qual e' il mio colore di capelli? non si sà
12. Colore degli occhi ? castani
13.Ho fratelli o sorelle? ciccio
14.Hai mai avuto una cotta per me? O sei mai stato/a geloso/a di me? beh lo sai cosa sei
stata... e cosa sei:)
15.Qual'è una delle mie cose preferite? ne esce una al giorno
16.Ti ricordi una delle prime cose che ti abbia mai detto? buh non mi ricordo ste cose
17.Qual e' il mio tipo di musica preferito? ligabue
18.Qual e' la mia migliore qualita'? mmh... sono le tre e mezza e non ho tanto tempo per
pensarci :)... quando vuoi sei dolce... quando vuoi
19.E quello che consideri il mio peggior difetto? tanti e li sai :)
20.Sono timido/a o estroverso/a? dipende dalle situazioni
21.Diresti che sono buffo/a? dipende
22.Sono ribelle o seguo tutte le regole? ma quali regole
23.Ho qualche talento speciale? scocciarmi sicuro
24.Mi consideri un amico/a? mmh... buh :) ...smack
25.Mi definiresti intelligente con poca voglia di fare, secchione da "imparo tutto memoria"
o nessuna delle due? la prima
26.Mi hai mai visto piangere? non mi ricordo :)
27.Quale sarebbe un buon soprannome per me? scocciante... piccolina
28.Cosa amo di più? ligabue e tante cose stupide... ah ylenia
29.Qual è il mio luogo preferito? firenze tutte le parti con ciccio e non con me :(
30.Potresti immaginare cosa penso di te? buh.. non sò
Dopo questa domanda impegnativa una piccola pausa e si ricomincia con altre sole quattro
domande:
31.Ho piercing o tatuaggi in qualche parte del corpo? le orecchie sono buchi buchi
32.Sono innamorato/a? :(... tralasciamo.. non sò
33.Ho avuto qualche incidente grave? no
34.Quale tipo di follia potrei fare in un momento di insanità mentale? tutti
35.Salutami! smack smack vado a letto! Ti Voglio Bene se non mi scocci però :)..smack
- Matteo, il transessuale per eccellenza.
1.Qual e' il mio nome? Laura
2.Ti sei mai chiesto se ne ho piu' di uno? li so cmq no
3.Dove ci siamo conosciuti?ara scola
4.Da quanto tempo ci conosciamo? ho perso il conto eheheh
5.Ci conosciamo molto bene? abbastanza
6.Fumo, e se si ke cosa fumo? popu zappe!! (proprio canne, ndL)
7.Credo in Dio? credo di si
8.Qual e' stata la tua impressione la prima volta che mi hai visto? e chi n'è chiru picciù?
(e chi è quella bonazza, ndL)
9.Ti ricordi quanti anni ho? mi pare na diciottina.. e na pocu
10. Quand'è il mio compleanno? 25 luglio
11.Qual e' il mio colore di capelli? NEROOOOOOOOOOOOOOOO
12. Colore degli occhi ? castani
13.Ho fratelli o sorelle? fratello
14.Hai mai avuto una cotta per me? O sei mai stato/a geloso/a di me? no\si
15.Qual'è una delle mie cose preferite? una? mm mi viene al volo quel coso là.. zampetta
16.Ti ricordi una delle prime cose che ti abbia mai detto? bo penso ciao piacere laura
17.Qual e' il mio tipo di musica preferito? guccini &co....credo..
18.Qual e' la mia migliore qualita'? essere piacevolmente antipatica...ma non è la migliore..
19.E quello che consideri il mio peggior difetto? far figurare quella che non sei
20.Sono timido/a o estroverso/a? apparentemente estroversa
21.Diresti che sono buffo/a? ahahah ma che domanda è?
22.Sono ribelle o seguo tutte le regole? un pò e un pò
23.Ho qualche talento speciale? si qualcuno..
24.Mi consideri un amico/a? certo
25.Mi definiresti intelligente con poca voglia di fare, secchione da "imparo tutto memoria"
o nessuna delle due? chiri 9 ca zumpano cumu nente!!
26.Mi hai mai visto piangere? no
27.Quale sarebbe un buon soprannome per me? cretina
28.Cosa amo di più? picchiare federica ahahahah
29.Qual è il mio luogo preferito? ..forse casa tua vecchia..
30. Potresti immaginare cosa penso di te? si penso di si..
Dopo questa domanda impegnativa una piccola pausa e si ricomincia con altre sole quattro
domande:
31.Ho piercing o tatuaggi in qualche parte del corpo?vabbù orecchini
32.Sono innamorato/a? si
33.Ho avuto qualche incidente grave? non mi pare
34.Quale tipo di follia potrei fare in un momento di insanità mentale? limare con davide!
35.Salutami! Io dovrei ripetere italianooooooooooooooooooooooooooooooo!!
on air : Infinito, Raf.
occhi stanchi e gola secca, pile marrone e piedi scalzi. Non penso di avere grandi pensieri, solo il bisogno di rimanere un altro po’ sveglia a rendermi conto che è tutto reale, e assaporarlo.
{ con una canzone scaricata più che altro per affisso e che ora mi riporta alla mia piena adolescenza, dodici tredici anni carichi di dettagli che per quanto lontani sono conservati gelosamente. -forse faccio solo confusione. }
L’aria fredda e la sciarpona.
I MIEI AMICI.
Matteo.
Le foto a cazzi, i mille anni aspettando di mangiare, le risate.
Gli sguardi non appena viene nominata Torino e le cazzate con Fede.
«vado dritto no?» (io sorrido, lui anche)
I cinque minuti con le lacrime agli occhi per le risate sotto casa di Uccio.
noi quattro al nostro solito posto ammucciato.
E Roma, sette otto nove e dieci dicembre.
Se anche il cuore batte in modo strano, e al centro c’è Lui che in un abbraccio mi fa scomparire, mi sento veramente di dire che non sto perdendo nulla. anzi.
e sì che ho paura che siano ennesime illusioni, e ho bisogno di dipendere solo ed esclusivamente da me, ma se il cuore comincia a star meglio così, immersa nella semplicità degli amici e della pioggia e di Lui, perché torturarsi anche ora?